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Il Governo proroga il bonus pubblicità fino al 2022

Costantino Pinelli

Il Governo proroga il bonus pubblicità fino al 2022

Costantino Pinelli
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Il credito d’imposta pari al 50% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari effettuati resta in vigore anche per il biennio 2021-22, secondo il regime speciale introdotto per il 2020

Il bonus pubblicità al 50% è stato prorogato anche nel 2021 e 2022. E’ quanto contiene la bozza della Legge di Bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri e in arrivo in Parlamento. Per chi investirà in pubblicità sarà dunque riconosciuto anche nel prossimo biennio un credito d’imposta pari al 50% (e non più al 75%) del valore incrementale degli investimenti effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, entro il tetto di spesa pari a 50 milioni di euro annui.

La misura rientra tra quelle previste per sostenere il settore editoriale, tra cui la proroga anche “del credito d’imposta riconosciuto agli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici e alle imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una po- polazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita”.

Per l’editoria digitale, inoltre, viene disposta la «proroga triennale anche del credito d’imposta per i servizi digitali, introdotto dall’articolo 190 del cosiddetto decreto Rilancio per l’anno 2020». Viene riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e di periodici che occupano almeno un dipendente a tempo indeterminato per

un importo pari al 30% della spesa effettiva sostenuta nell’anno precedente per l’acquisizione dei servizi di server, hosting e banda larga per le testate edite in formato digitale.

La manovra contiene anche un fondo per le PMI Creative da 20 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022, finalizzato a “sostenere le pmi creative, attraverso la concessione di misure di aiuto, quali contributi, interventi per favorire l’ac- cesso al credito, nonché promuovendo strumenti innovativi di finanziamento”.

Sono state anche incrementate le risorse del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.

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