Perchè hanno scelto di andare sul sicuro anzichè rischiare il tutto per tutto

Jessica

Costantino Pinelli / Spring Marketing
2019-09-13 11:30:00


Social media communication

50 anni fa, lo psicologo dell’Università del Michigan Clyde Colombs formulò un’innovativa teoria del rischio.

Chi intende fare un investimento rischioso sul mercato azionario si tutela andando sul sicuro in altri investimenti.

Colombs ipotizzava che nella vita quotidiana le persone di successo si comportassero allo stesso modo, bilanciando i rischi all’interno di un portafoglio. Quando accettiamo il pericolo in un ambito, riequilibriamo il livello complessivo di rischio esercitando cautela in un altro ambito.


Social media communication

Se state per scommettere forti somme al blackjack, forse guiderete al di sotto del limite di velocità mentre vi recate al casinò.
L’idea del "portafoglio rischi" spiega perché alcune persone siano originali in una sfera della vita e del tutto convenzionali in altre.


Social media communication

Il capolavoro di T.S. Eliot, La terra desolata, è stato definito una delle poesie più importanti del Novecento. Ma dopo averlo pubblicato nel 1922 Eliot continuò a lavorare in una banca di Londra fino al 1925, rifiutandosi di correre un rischio professionale. Come osservò: Aldous Huxley dopo averlo visitato in ufficio, Eliot era “ il bancario più bancario immaginabile”. Quando finalmente si licenziò, Eliot non volle comunque dedicarsi alla libera professione. Per i successivi quarant’anni lavorò per una casa editrice, un impiego che gli garantiva stabilità, e nel tempo libero scriveva poesie.


Social media communication

Come ha osservato il fondatore di Polaroid, Edwin Land: "Nessuno potrebbe mai essere originale in un ambito se non potesse contare sulla stabilità emotiva e sociale che deriva da un atteggiamento convenzionale in tutte le sfere". Sentirci sicuri in un ambito ci lascia la libertà di essere originali in un altro.

La sicurezza economica ci sottrae alla pressione di pubblicare libri imperfetti, di vendere un’opera d’arte di cattiva qualità, di fondare aziende senza sapere se avranno successo.


Social media communication

Pierre Omidyar ha fondato Ebay per hobby; ha continuato a lavorare come programmatore per altri 9 mesi, finché il sito non ha iniziato a fruttargli più dei soldi del lavoro. "Gli imprenditori più abili non sono quelli che rischiano di più", osserva la cofondatrice e Ad di Endeavor Linda Rottemberg, che ha decenni di esperienza nella formazione di alcuni tra i più grandi imprenditori del mondo "Sono quelli che eliminano il rischio dalle imprese rischiose". Le persone originali corrono rischi estremi in un ambito e li bilanciano con una cautela estrema in un altro.


Social media communication

A ventisette anni, Sara Blakely ha avuto l’idea innovativa di produrre calzamaglie senza piede e ha corso un grande rischio investendo cinquemila dollari, l’intero ammontare dei suoi risparmi. Per diversificare il rischio ha continuato a vendere fax a tempo pieno per due anni, dedicando le sere e i weekend alla costruzione dei prototipi, e ha risparmiato scrivendo da sola la domanda di brevetto anziché chiedere aiuto a un avvocato. Quando ha finalmente lanciato Spanx, è diventata la più giovane miliardaria al mondo.


Social media communication

Un secolo prima Henry Ford fondò il suo impero automobilistico mentre lavorava come progettista capo per Thomas Edison, un impiego che gli dava la sicurezza necessaria per sperimentare le sue innovazioni automobilistiche. Continuò a lavorare per Edison per due anni dopo aver costruito il carburatore e per un anno dopo averlo brevettato.


Social media communication

E che dire di Bill Gates, che ha abbandonato Harvard per fondare Microsoft?
Quando vendette un nuovo programma al secondo anno di università, aspettò un anno intero prima di abbandonare gli studi. E anche allora non si ritirò dall’università, ma bilanciò il rischio chiedendo un periodo sabbatico, che fu approvato formalmente dall’ateneo, e facendosi finanziare dai genitori. "Ben lungi dall’essere un amante del rischio, Bill Gates può essere definito uno dei più abili mitigatori del rischio al mondo", osserva l’imprenditore Rick Smith.



Le ricerche continuano ad evidenziare che gli imprenditori non amano il rischio più di qualsiasi altra categoria di persone; ed è una delle poche conclusioni su cui economisti, sociologi e psicologi abbiano trovato un accordo. In uno studio rappresentativo condotto su oltre ottocento americani, a imprenditori e lavoratori dipendenti è stato chiesto di scegliere quale delle seguenti tra imprese avrebbero preferito fondare:

a) Un’azienda che facesse registrare profitti per 5 milioni di dollari, con il 20 per cento di probabilità di successo

b) Un’azienda che facesse registrare profitti per 2 milioni di dollari con il 50 per cento di probabilità di successo

c) Un’azienda che facesse registrare profitti per 1,5 milioni di dollari con l’80 per cento di probabilità di successo


Gli imprenditori sceglievano molto più spesso l’ultima opzione, quella più sicura. Era così a prescindere dal reddito, dalla ricchezza, dall’età, dal sesso, dall’esperienza imprenditoriale, dallo stato civile, dal livello di istruzione, dalle dimensioni della loro casa e dalle aspettative sulle prestazioni di altre aziende. "Si scopre che gli imprenditori sono molto più avversi al rischio rispetto alla popolazione generale".



Vuoi migliorare il tuo Business?